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I NUMERI DEL PROGETTO

Hanno aderito:

Dopo una campagna di sensibilizzazione svolta agli insegnanti; agli alunni ed ai loro genitori si è giunti ad un risparmio di 1,78 tonnellate di CO2 in 14 giorni

Mobilitiamoci per Kyoto

Giocando ricoloriamo la nostra città attraverso le buone pratiche per una mobilità sostenibile casa - scuola

Progetto finanziato del bando per la concessione dei contributi riservati ai Centri di Educazione Ambientale riconosciuti ai sensi della Legge Regionale numero 122/1999 (numero DN 5/20/07 del 26 marzo 2007)

Descrizione

Mobilitiamoci per Kyoto è un progetto di educazione ambientale sulla mobilità sostenibile casa-scuola, promosso da"IL BOSSO" Centro di Educazione Ambientale d'interesse regionale, ed è rivolto gli alunni delle scuole elementari e medie inferiori del Comune di Pescara.

Il progetto non prevede costi per le scuole che aderiscono ed è finanziato dal bando regionale per i CEA riconosciuti, anno 2006-2007.

Il progetto prevede l'attuazione di un percorso ludico-formativo in classe che inizierà con la sensibilizzazione dei ragazzi sulle tematiche dello sviluppo e sulla mobilità sostenibile e poi nell'attuazione di un gioco a premi che consiste nell'annotare ogni mattina su un apposito album il tipo di mezzo che hanno utilizzato gli alunni nello spostamento casa-scuola.

I vincitori del concorso saranno quelle classi che avranno attuato gli spostamenti più sostenibili, che verranno quantificati in termini di anidride carbonica (CO2) non emessa in atmosfera.

I lavori si concluderanno con un incontro finale con la cittadinanza in cui i ragazzi illustreranno il lavoro svolto ed i risultati raggiunti. Nell'occasione si terrà la premiazione delle classi vincitrici del concorso.

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Partner

Oltre alla Regione Abruzzo, il progetto prevede la partnership di:

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Finalità ed obiettivi specifici del progetto.

Tra le finalità principali del progetto c'è sicuramente quella di promuovere la mobilità sostenibile casa-scuola, attraverso il coinvolgimento diretto dei ragazzi, oltre che prendere coscienza di come un nostro singolo gesto quotidiano può contribuire a risolvere un problema collettivo. Il progetto basa i suoi fondamenti sul concetto, ormai noto, del "pensare globalmente ed agire localmente". Dobbiamo gettare le basi per far crescere la consapevolezza che i grandi problemi si possono risolvere partendo dal basso, dal quotidiano. I gas serra, il surriscaldamento del pianeta, sono problemi che sembrano così lontani, che poco ci appartengono, di competenza degli scienziati. Ma è arrivato il tempo in cui dobbiamo prendere coscienza che ognuno di noi può, anzi, deve contribuire alla soluzione del problema, attraverso l’attuazione delle buone pratiche quotidiane. Ad esempio per la mobilità casa-scuola incentiviamo i ragazzi ad andare a piedi, utilizzare di più le biciclette o il mezzo pubblico senza farsi accompagnare dal genitore in automobile. Oppure, se il genitore ci deve per forza accompagnare in automobile, facciamogli caricare anche altri amici sulla nostra auto, mettendo in atto quello che si chiama car-pooling.

Tra gli obiettivi specifici di questo progetto c'è proprio quello di far prendere coscienza di quanta anidride carbonica produciamo o risparmiamo utilizzando questo o quel tipo di mezzo per i nostri spostamenti. Per le classi che attueranno le sessioni di approfondimento l’obiettivo è anche quello di dare una visione olistica del problema traffico sia sotto il profilo sociale che sanitario.

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Azioni e fasi di realizzazione

Il progetto prevede diverse azioni indirizzate a più categorie di utenti. Le varie fasi sono:

Fase uno. REALIZZAZIONE DEL MATERIALE DIDATTICO.

Prima di avviare il progetto si passerà a contattare le scuole ed a realizzare il materiale didattico utile allo svolgimento del percorso ludico-formativo degli alunni. Per la realizzazione del materiale ci si avvarrà della collaborazione del dipartimento di Economia Ambientale dell'Università degli Studi "G. d’Annunzio", un consulente pedagogico e un disegnatore. Il materiale didattico consiste in:

Fase due: DIVULGAZIONE DELL'INIZIATIVA ALLE SCUOLE.

Al fine di raggiungere un maggior numero di adesioni al progetto, l'iniziativa sarà diffusa inviando delle lettere a tutte le scuole in collaborazione con il Provveditorato agli Studi di Pescara, il Consiglio Comunale delle bambine e dei bambini e l'associazione agorA21 che ha realizzato i processi partecipativi di A21 locale nel comune.

Fase tre: CAMPAGNA DI INFORMAZIONE AGLI INSEGNANTI

delle scuole elementari e medie inferiori del Comune di Pescara. Per facilitare l'azione comunicativa ed agevolare la partecipazione degli insegnati verrà svolto un incontro di 3 ore per ogni circoscrizione della città. Ad ogni incontro parteciperanno solo quegli insegnanti la cui scuola ricade in quella circoscrizione (totale 5 incontri di 3 ore). Durante gli incontri verranno illustrate le fasi, gli obiettivi e le finalità del progetto e distribuiti i materiali didattici per l'avvio del percorso ludico-formativo con gli alunni.

Fase quattro: ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI IN CLASSE.

Gli insegnanti attraverso il materiale didattico, distribuito e redatto dal CEA, svilupperanno in classe un percorso ludico-formativo sulle tematiche della mobilità sostenibile scegliendo quale livello di approfondimento raggiungere. Tutte le azioni intraprese dovranno essere comunicate al CEA (o via fax o via posta elettronica) che provvederà a realizzare un apposito database dei partecipanti. Durante questa fase il CEA metterà a disposizione degli insegnanti un tutor del progetto che cercherà di rispondere (in video-conferenza, posta elettronica o telefonicamente) ai vari quesiti che si incontreranno durante il percorso. Inoltre, per facilitare gli scambi di informazioni tra i docenti e gli esperti del CEA verrà attivato un forum tramite la gestione di una mailing-list. Per le scuole che sceglieranno di approfondire l'argomento sarà possibile programmare, insieme al personale del CEA, alcune visite presso i laboratori del A.R.T.A. compatibilmente con le disponibilità e gli impegni di quest'ultima.

Fase cinque: SENSIBILIZZAZIONE DEI GENITORI DEGLI ALUNNI.

Il CEA organizzerà un incontro, presso la sala consigliare del Comune di Pescara, in cui saranno invitati tutti i genitori degli alunni delle classi aderenti al progetto. Qui si prenderà visione del progetto e saranno illustrate le buone pratiche per una mobilità sostenibile casa-scuola. Questa fase è indispensabile in quanto il progetto prevede fra le buone pratiche il car-pooling nella mobilità casa-scuola, infatti in questa pratica i genitori sono coinvolti in prima persona.

Fase sei: ATTUAZIONE DEL GIOCO IN CLASSE "MOBILITIAMOCI PER KYOTO".

Ogni mattina, sull'apposita scheda distribuita ad ogni alunno, dovrà essere annotato il mezzo attraverso il quale si è giunti a scuola e quello con cui si è tornati a casa il giorno precedente. Verranno attribuiti dei punteggi positivi ogni volta che verranno adottati "spostamenti sostenibili" (andare a piedi, maggiore utilizzo delle biciclette e del mezzo pubblico, car-pooling...) e negativi ogni volta che verranno adottati spostamenti non sostenibili (motorini e automobili con un solo studente a bordo). Tutti gli spostamenti sostenibili verranno quantificati in termini di CO2 risparmiata (non emessa).

Fase stette: RACCOLTA ED ELABORAZIONE DEI RISULTATI.

I questionari, le schede e gli elaborati realizzati dalle scuole verranno raccolti e analizzati dal personale del CEA. Inoltre, avvalendosi della collaborazione della facoltà di Economia Ambientale dell'Università degli Studi G. D'Annunzio, si cercherà di stilare un bilancio dal punto di vista economico-ambientale dell’iniziativa.

Fase otto. MANIFESTAZIONE FINALE.

Come conclusione del progetto si organizzerà una manifestazione a Piazza Salotto a Pescara. Qui oltre alla premiazione dei vincitori del concorso (da parte delle autorità Regione, Provincia, Comune di Pescara...) si svolgerà anche un convegno sulla mobilità sostenibile aperto alla cittadinanza. Inoltre, in due punti della piazza, saranno allestiti degli eco-gazebo in cui i ragazzi sensibilizzeranno i cittadini attraverso la veicolazione delle proprie esperienze svolte durante il percorso ludico-formativo e attraverso l'illustrazione e la diffusione degli elaborati realizzati. Per la valutazione delle classi a concorso verrà istituita una apposita commissione a cui prenderanno parte gli operatori del CEA, i partner del progetto.

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Indicatori e verifica dei risultati attesi.

Attraverso il questionario iniziale verranno effettuate delle stime sulla quantità di CO2 consumata negli spostamenti casa-scuola dai ragazzi prima della sensibilizzazione. Successivamente, questa verrà confrontata con la CO2 (speriamo risparmiata) al termine del gioco. Mediante questo confronto sarà possibile avere un parametro oggettivo sul quale verificare i risultati raggiunti.

Responsabili del progetto

Dott. Cristian Moscone 328 9868897 email: cristian@ilbosso.com

Dott. Fabio De Marinis 328 9871699 email: fabio@ilbosso.com

Per diffondere sensibilità e buone pratiche, Camina promuove la Campagna Nazionale Vivi la Via sulla base di un'alleanza etica, estetica e strategica, per proporre il tema della mobilità sostenibile, con uno sguardo alle esperienze più avanzate a livello europeo e internazionale, studiandole per comprenderle, reinterpretarle e proporle con decisione nel nostro Paese.