IL BOSSO - Società cooperativa a r.l.

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Valutazioni ambientali

Le valutazioni ambientali sono strumenti di politica ambientale sviluppati per verificare preventivamente l'impatto sull'ambiente delle attività umane. L'ambiente può essere definito come un sistema dinamico, costituito da un insieme complesso di elementi fisici, chimici, biologici, antropici, culturali, ecc. L'impatto ambientale rappresenta il cambiamento (positivo o negativo) indotto in tale sistema dall'introduzione di un elemento perturbativo, conseguente alla realizzazione di un determinato progetto o di un'attività dell'uomo. Alcune attività dell'uomo possono indurre cambiamenti irreversibili degli equilibri naturali. Altre, invece, causano danni reversibili, ma riparabili solo sostenendo costi molto alti, che possono essere superiori di quelli richiesti per azioni di prevenzione. Queste considerazioni hanno stimolato lo sviluppo di metodi e procedure che, come le valutazioni ambientali, permettono di prevenire il degrado ambientale, attraverso un'adeguata considerazione delle implicazioni di piani e opere.

La Società Cooperativa Il Bosso è una realtà giovane che offre servizi di consulenza su due tipologie di Valutazioni previste dall'ordimento comunitario:

rivolgendosi ad enti pubblici, imprese e privati. In particolare la Cooperativa, nell'ambito di queste procedure, si occupa di sviluppare studi orientati alla gestione ed alla conservazione della qualità di matrici ambientali (aria, acqua, suolo), alla gestione di aree naturali protette, all'analisi dei rischi ambientali derivanti da cause naturali o da attività antropica.

Valutazione Ambientale Strategica (VAS)

La Direttiva 42/2001 del Parlamento europeo del Consiglio, concerne la Valutazione Ambientale di piani e progetti, il cui momento fondamentale è la verifica della corrispondenza degli obiettivi del piano o del progetto con gli obiettivi dello sviluppo sostenibile.

APPLICAZIONE

L'applicazione della VAS avviene per tutti "i piani e i programmi che possono avere effetti significativi sull'ambiente e che sono elaborati per i settori agricolo, forestale, della pesca, energetico, industriale, dei trasporti, della gestione dei rifiuti e delle acque, delle telecomunicazioni, turistico, della pianificazione territoriale o della destinazione dei suoli, e che definiscono il quadro di riferimento per l'applicazione dei progetti elencati negli allegati I e II della direttiva 85/337/CEE, o per i quali, in considerazione dei possibili effetti sui siti, si ritiene necessaria una valutazione ai sensi degli art. 6 e 7 della direttiva 92/43/CEE" (art. 3.2).

OBIETTIVI

La Direttiva 42/2001 ha l'obiettivo di garantire un elevato livello di protezione dell'ambiente e di contribuire all'integrazione di considerazioni ambientali all'atto dell'elaborazione e dell'adozione di piani e programmi al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile, assicurando che venga effettuata la valutazione ambientale di determinati piani e programmi che possono avere effetti significativi sull'ambiente.

Procedura VAS

FASE OPERATIVA

La Soc. Cooperativa Il Bosso intende fornire consulenza ed assistenza ai fini dell'applicazione della procedura di Valutazione Ambientale Strategica, necessaria per l'attuazione di precisi piani e programmi. I nostri tecnici elaborano il Rapporto Ambientale e tutta la documentazione necessaria all'ottenimento del giudizio di compatibilità ambientale da parte dell'ente competente, optando per le soluzioni più efficaci e per le tecniche e procedure maggiormente rispettose per l'ambiente e valutando impatti di intensità ed estensione territoriale relativamente ai seguenti aspetti:

Lo studio sulle varie componenti ambientali e l'analisi dei trend evolutivi vengono, infatti, effettuati attraverso l'uso degli indicatori ambientali che hanno un significato di sintesi dello stato generale. Nell'analisi dei vari fattori si fa riferimento ad un particolare modello PSR che l'Agenzia Europea dell'ambiente nel 1995 ha rielaborato, creando il modello “Determinanti- Pressioni- Stato- Impatti-Risorse” (DPSIR). Attraverso questo procedura si identificano e quei fattori legati alle attività umane, poco controllabili e difficilmente quantificabili, (trend economici, culturali, settori produttivi) e che incidono indirettamente ma in modo rilevante, nel determinare le condizioni ambientali.

Inoltre, l'elaborazione dei dati da parte della Cooperativa, avviene anche attraverso l'integrazione di un particolare sistema informativo strutturato per la gestione dei procedimenti di VAS, in conformità con le più recenti disposizioni di legge previste dal Testo Unico ambientale (D.Lgs 152/06 e s.m.i.). L'implementazione del sistema GIS (Geographic(al) Information System), alla VAS consente di disporre di uno strumento avanzato a supporto della pianificazione, in grado di indirizzare le scelte, gli interventi e le strategie verso criteri operativi di sostenibilità.

La Cooperativa il Bosso, potendo disporre di validi esperti del settore, utilizza questi strumenti che rivestono un ruolo strategico nella comunicazione e nella partecipazione previsti nell'ambito dei processi di VAS con l'obiettivo di supportare la pianificazione e la valutazione nelle diverse fasi strategiche di impostazione, redazione, realizzazione e monitoraggio di un Piano o di un Programma e di poter condividere le criticità. In particolare, l'uso dei sistemi GIS offre almeno tre grandi opportunità all'analista ambientale e territoriale:

Valutazione d'incidenza

La valutazione d'incidenza è il procedimento di carattere preventivo al quale è necessario sottoporre qualsiasi piano o progetto che possa avere incidenze significative su un sito o proposto sito della rete Natura 2000, singolarmente o congiuntamente ad altri piani e progetti e tenuto conto degli obiettivi di conservazione del sito stesso. Tale procedura è stata introdotta dall'articolo 6, comma 3, della direttiva"Habitat" con lo scopo di salvaguardare l'integrità dei siti attraverso l'esame delle interferenze di piani e progetti non direttamente connessi alla conservazione degli habitat e delle specie per cui essi sono stati individuati, ma in grado di condizionarne l'equilibrio ambientale. La valutazione di incidenza, se correttamente realizzata ed interpretata, costituisce lo strumento per garantire, dal punto di vista procedurale e sostanziale, il raggiungimento di un rapporto equilibrato tra la conservazione soddisfacente degli habitat e delle specie e l'uso sostenibile del territorio. La valutazione d'incidenza rappresenta uno strumento di prevenzione che analizza gli effetti di interventi che, seppur localizzati, vanno collocati in un contesto ecologico dinamico. Ció in considerazione delle correlazioni esistenti tra i vari siti e del contributo che portano alla coerenza complessiva e alla funzionalità della rete Natura 2000, sia a livello nazionale che comunitario. Pertanto, la valutazione d'incidenza si qualifica come strumento di salvaguardia, che si cala nel particolare contesto di ciascun sito, ma che lo inquadra nella funzionalità dell'intera rete.