IL BOSSO - Società cooperativa a r.l.

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Itinerari

Gli itinerari proposti

PARCO NAZIONALE DEL GRAN SASSO E MONTI DELLA LAGA

foto Gran Sasso - campo imperatore

Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, con i suoi oltre 1.500 km2, è il Parco più esteso d'Italia ed uno dei più grandi d'Europa. Al suo interno, oltre ad essere tutelata la vetta più alta dell'Appennino, sono protetti una serie di ambienti unici e particolari che vanno dall'alta montagna, habitat di aquile e camosci, alle faggete e ai boschi misti, regno del lupo, del cervo e del cinghiale, fino ad arrivare alle verdi vallate percorse da fiumi bellissimi ed incontaminati, come il Tirino, classificato tra i fiumi più puliti d'Europa. Spettacolari scenari si aprono e si perdono a vista d'occhio a Campo Imperatore, un altopiano esteso per oltre 30 km, a 2000 metri di altitudine, che, per la sua particolare conformazione, ricorda le montagne dell'Himalaya, e per questo ha meritato l'appellativo di “Piccolo Tibet”. In questi ambienti selvaggi ed incontaminati, tra l'altro, si rintraccia abbastanza agevolmente la presenza dell'uomo, che da sempre ha abitato questi luoghi vivendo di pastorizia e affermando la cultura della “transumanza”. Rocche fortificate, borghi medievali splendidamente conservati, chiese e monasteri benedettini contenenti affreschi di alto valore pittorico, sono la testimonianza storica di un passato inaspettato, in cui queste terre, oggi poco conosciute, erano il centro di traffici e commerci (soprattutto di lane e tessuti) tra il Sud Italia e il resto d'Europa.

Valle del Tirino

Una giornata immersi nella verde vallata del Tirino, splendido ed incontaminato fiume, che con le sue acque trasparenti e cristalline, è il rifugio di numerose specie di notevole pregio naturalistico. Nelle vicinanze del fiume, la visita ad una splendida abbazia benedettina e al borgo di Capestrano, con il suo bellissimo castello, completeranno il programma della giornata.

MATTINA: Arrivo a Bussi sul Tirino (PE) ed accoglienza presso il Centro Visite Fiume Tirino sede del CEA Il Bosso Partenza per Capestrano presso le sorgenti del Fiume Tirino dove si effettuerà un'escursione guidata dalla sorgente di Presciano a quella di Capodacqua alla scoperta di questo meraviglioso fiume dalle acque cristalline ricco di lussureggiante vegetazione e di vita animale.

Pranzo al sacco presso area pic-nic attrezzata.

POMERIGGIO: Partenza in autobus per Capestrano (AQ) antico centro situato nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga per visitare il Castello Piccolomini dominante la Vallata del Tirino. Torna in alto

Antichi Borghi

Il fascino e il mistero della storia medievale e rinascimentale sono alla base di una giornata passata a visitare luoghi remoti e suggestivi, spesso inaspettati scenari di films e fictions televisive. Borghi, castelli e rocche fortificate sono oggi la testimonianza del passaggio della famiglia dei Medici e della dominanzione degli spagnoli e dei francesi.

MATTINA: Arrivo a Calascio (AQ) ed escursione alla volta di “Roccacalascio”, la torre posta più in alto nell'Appennino (m.1512) e storico baluardo pastorale edificato a protezione dell'antico tratturo percorso dalle greggi durante la transumanza.

Pranzo al sacco presso area pic-nic attrezzata.

POMERIGGIO: Visita all'incantevole centro storico di Castel del Monte ed ai suoi centri museali. Torna in alto

Sulle tracce dei pastori

Una giornata passata a scoprire e rivivere la dura vita dei pastori e delle greggi transumanti del Gran Sasso, che spesso abitavano luoghi impervi e inaccessibili. La visita ad un “caseificio tipico locale” arricchirà la giornata di un'esperienza unica ed irripetibile per i ragazzi e permetterà loro di sperimentare “con mano” tutte le varie fasi della lavorazione del formaggio pecorino.

MATTINA: Arrivo a Calascio (AQ) presso uno dei caseifici maggiormente produttivi del Parco dove si inizierà una visita guidata alla scoperta dei prodotti della pastorizia e si assisterà in modo diretto alle varie fasi della lavorazione: mungitura, produzione del formaggio ed infine la tosatura. A fine visita si potranno degustare i prodotti del Caseificio.

Pranzo al sacco presso area pic-nic attrezzata.

POMERIGGIO: Arrivo sull'altipiano di Campo Imperatore in località Fonte Vetica. Avvolti da un paesaggio dalla bellezza lunare e rapiti dalle cime tutte intorno inizierà il nostro viaggio alla scoperta di un mondo, quello dei pastori, ormai quasi estinto ovunque ma qui ancora operoso. Escursione guidata sulla piana durante la quale si ripercorreranno i momenti salienti della vita del pastore con le sue greggi .Torna in alto

Dalla storia antica al medioevo

Tutto il fascino dell'archeologia in una giornata alla scoperta di uno dei luoghi più antichi d'Abruzzo, dove sono presenti, contemporaneamente, le testimonianze di popoli italici e della successiva dominazione romana. Nel pomeriggio ci immergeremo nel medioevo abruzzese, fortemente caratterizzato dalla presenza dei monaci benedettini che, con la loro architettura e la loro arte, hanno lasciato un segno indelebile nella nostra terra.

MATTINA: Arrivo a Prata d'Ansidonia presso il sito archeologico dell'antica città dei vestini di “Peltuinum”, divenuta poi importante centro romano, edificata sul lungo braccio del Regio tratturo

Pranzo al sacco presso area pic-nic attrezzata.

POMERIGGIO: Visita al magnifico oratorio di S. Pellegrino, piccolo gioiello architettonico per gli interni riccamente decorati con affreschi del XII secolo. A seguire la visita della stupenda Chiesa basilicale romanica abruzzese di S. Maria Assunta. Infine visita ai ruderi del Castello, caratterizzante con la sua posizione, il paesaggio circostante.Torna in alto

Sulle orme del camoscio d'Abruzzo

Una giornata dedicata alla scoperta di questo splendido animale (molto diverso dal suo “cugino alpino”), re indiscusso delle rocce e simbolo incontrastato del Parco, che è tornato a popolare il massiccio del Gran Sasso dopo l'estinzione registrata nel secolo scorso.

MATTINA: Escursione naturalistica sulle tracce del camoscio, negli ambienti caratteristici frequentati da questo meraviglioso animale, simbolo del Parco

Pranzo al sacco presso area pic-nic attrezzata.

POMERIGGIO: Arrivo a Farindola presso il Polo Scientifico del Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga dove si effettuerà la visita guidata del Museo del Camoscio, animale simbolo del Parco. Inoltre i ragazzi saranno impegnati in attività di laboratorio sulle orme degli animali riprodotte in calchi.Torna in alto


PARCO NAZIONALE DELLA MAJELLA

foto Majella - Val Cannella

Maja, detta anche “la Dea madre”, è una montagna affascinante che racchiude sorprendenti misteri e conserva scenari suggestivi e mozzafiato, spesso rifugio per solitari eremiti che cercavano in questi luoghi un contatto più diretto con Dio. Il Parco Nazionale protegge la seconda vetta dell'Appennino e con essa molte specie vegetali ed animali, di notevole pregio e valore naturalistico. Su tutti il lupo, animale bellissimo e selvaggio, spesso ingiustamente perseguitato in passato a causa della sua “cattiva fama”, ma oggi meritevole di rispetto e considerazione, oltre che di “protezione” da parte di chi ancora crede ignorantemente alla sua pericolosità.Torna in alto

Sulle orme del lupo

Giornata dedicata a questo magnifico predatore, ingiustamente perseguitato in passato, ben oltre la sua reale pericolosità, tanto da arrivare alle soglie dell'estinzione. La visita al Centro del Lupo e le attività previste nel pomeriggio permetteranno di conoscere a fondo questo animale per poterlo rispettare e per diffondere una “cultura nuova” contrastante con la “cultura negativa” diffusasi per secoli attorno a questo animale. La visita permetterà anche di conoscere da vicino molti altri animali tra cui. cervi, caprioli, cinghiali, daini, aquile e altri rapaci…

MATTINA: Arrivo a Popoli, presso l'ex azienda forestale “Monte Corvo”, dove è situato il “Centro Visita del Lupo”. Visita guidata al Museo del Lupo dove si potranno ascoltare i suoi versi registrati. Visita guidata ai grandi recinti degli animali considerati le grosse prede del lupo: caprioli, cervi, mufloni, daini e cinghiali. Osservazione dei grandi rapaci come l'aquila reale o il gufo reale. Escursione ai recinti del lupo, grosse aree dislocate nel bosco dove si potranno ammirare lupi appenninici ed un esemplare di lupo artico.

Pranzo al sacco presso area pic-nic attrezzata.

POMERIGGIO PRIMA OPZIONE: Laboratorio didattico presso il Centro Visita del Lupo: riproduzione in calchi delle orme del lupo e delle sue prede

POMERIGGIO SECONDA OPZIONE: Breve corso di orienteering con attività connessa per mettere in pratica le nozioni acquisite: con l'aiuto di bussole e cartine topografiche i ragazzi dovranno cimentarsi con una gara di orienteering. Torna in alto

La roccia d'Abruzzo

Parlare della Maiella significa parlare di un mondo di relazioni tra la conformazione “fisica” della montagna “madre” e le “anime” che in tutti questi secoli hanno abitato questo straordinario territorio. La lavorazione del calcare della Maiella è dovuto all'avvento dei maestri circestensi e benedettini che hanno incoronato la montagna della loro fede con opere scultoree che sono diventati modelli per i futuri scalpellini . Veri e propri scrigni di sapienza artistica sono incastonati nei luoghi più impervi della “montagna madre”.

MATTINA: Escursione alla Grotta di S. Angelo, luogo di culto rupestre posto a circa 1.200 m. di altitudine.

Pranzo al sacco presso area pic-nic attrezzata.

POMERIGGIO: Alla scoperta dell'antica arte degli scalpellini che con cura e dedizione conservano e tramandano i segreti dei maestri del passato.Torna in alto

Grandi Abbazie benedettine

Un viaggio nel romanico abruzzese e nell'architettura e arte benedettina, che hanno lasciato un segno indelebile nella nostra regione, spesso caratterizzando il paesaggio e definendone la sua identità.

MATTINA: Arrivo a Serramonacesca (PE) dove effettueremo un'escursione all'eremo di S. Onofrio a Majella, importante luogo di raccoglimento per i pellegrini in cammino verso l'abbazia di S. Liberatore a Majella.

Pranzo al sacco presso area pic-nic attrezzata.

POMERIGGIO: Visita alla magnifica Abbazia, caposaldo dell'arte benedettina abruzzese, incastonata in uno splendido scenario naturale e perfettamente conservata nella sua semplicità architettonica. Escursione lungo il fiume Alento alla scoperta di antiche tombe rupestri.Torna in alto

Sulle tracce di Celestino V

Un viaggio al principio della storia dell'eremitaggio. Monaci che si rifugiavano in montagna, nel cuore della Majella, vivendo all'interno di grotte ed anfratti naturali, una vita semplice di preghiera e meditazione, in stretto rapporto con Dio. Tra loro S. Pietro da Morrone che divento Papa Celestino V, il Papa del Gran Rifiuto, un grande uomo con un'immensa spiritualità e con un rapporto diretto con Dio, perseguitato dalla Chiesa del tempo e infine ucciso.

MATTINA: Partenza per Roccamorice (PE) dove verrà effettuata un'escursione a piedi all'eremo di S. Bartolomeo in Legio, considerato da molti il più rappresentativo di Celestino V, costruito a ridosso della roccia. In prossimità della sorgente sottostante si potrà avere la fortuna di osservare il tritone italiano, raro anfibio che normalmente dimora in acque pulite.

Pranzo al sacco presso area pic-nic attrezzata.

POMERIGGIO: Partenza per la Valle Giumentina, alla scoperta dei tipici ricoveri pastorali. Sulla strada del ritorno visita al Museo dell'ambra e dei fossili a S. Valentino.Torna in alto


TRA BORGHI E NATURA

foto Majella - Val Cannella

Tra il verde dei Parchi sorgono antichi borghi ricchi di storia e cultura che racchiudono la tradizione pastorale e contadina che da sempre ha caratterizzato l'Abruzzo. Un passato raccontato dalla moltitudine di borghi in pietra viva, arroccati e sparsi tra i monti. Case strette l'una all'altra in un abbraccio difensivo delle popolazioni locali contro la pericolosità dei tempi. Una regione dove chiese, abbazie, eremi s'incontrano ai margini di boschi secolari, tra campi ancora seminati, o nel silenzio profondo di vasti altipiani e di pascoli verdi,. L'Abruzzo con diciassette paesi nel Club dei Borghi più belli d'Italia è un viaggio tra luoghi d'incanto, in cui s'avverte il colore del tempo e il suono misterioso dell'antico. Una regione che svela ad ogni passo “tesori” sconosciuti dove natura e arte si fondono e il senso della scoperta e dell'avventura è ancora una realtà. Torna in alto

Tra le limpide acque

L'acqua è un bene prezioso ma a causa dell'inquinamento e di un consumo eccessivo, è sempre meno disponibile. Una buona conoscenza della risorsa idrica ci permetterà di capire i corretti usi per un risparmio idrico.

MATTINA: Popoli, escursione nella Riserva Naturale “Sorgenti del Pescara”, per conoscere e capire l'importanza degli ambienti e della biodiversità fluviale.

Pranzo al sacco presso area pic-nic attrezzata.

POMERIGGIO: Visita al Museo della Riserva Naturale “Sorgenti del Pescara” con attività di laboratorio.Torna in alto

Nella città de “La fiaccola sotto il moggio”

Percorrendo la strada che dalla Valle Peligna porta a Scanno, si attraversa il profondo canyon che il fiume Sagittario ha scavato, con la millenaria azione erosiva delle sue acque, attraverso imponenti strati di rocce calcaree. Qui sorge l'antico borgo di Anversa degli Abruzzi che ha ispirato poeti e scrittori come Gabriele D'Annunzio. Nella suggestiva cornice delle gole calcaree del Fiume Sagittario, in quel lembo di terra che, ai viaggiatori inglesi Richard Keppel Craven e Edward Lear, apparve “pauroso e bello” sorge la Riserva Regionale “Gole del Sagittario”.

MATTINA: Escursione nella Riserva Naturale “Gole del Sagittario” lungo il percorso geologico e visita al museo della Riserva

Pranzo al sacco presso area pic-nic attrezzata.

POMERIGGIO: Passeggiata all'interno del borgo di Anversa degli Abruzzi.Torna in alto

Ai confini del Parco Nazionale d'Abruzzo

Alle porte del Parco Nazionale d'Abruzzo ci si può inoltrare in una natura incontaminata in cui si possono osservare rare bellezze vegetazionali, ascoltare il richiamo del picchio muraiolo e, con un po' di fortuna, vedere in volo l'aquila reale.

MATTINA: Escursione lungo il sentiero degli Aceri nella Riserva naturale “Gole del Sagittario” .

Pranzo al sacco presso area pic-nic attrezzata.

POMERIGGIO: Visita guidata a Castrovalva. Sul lato destro delle Gole del Sagittario e sopra il crinale del Monte Sant'Angelo svetta il piccolo nucleo di Castrovalva, antichissimo castello normanno ea 820 metri di quota. Caratteristici sono i vicoli interni e i sottopassaggi voltati ad arco ricavati tra le case. Le sue case sembrano appollaiate sulla roccia dando l'immagine di un Nido d'Aquila.Torna in alto

Tra arte e cultura

Alla scoperta delle tradizioni abruzzesi. Nel passato pastori e contadini hanno fatto, delle loro attività, un'arte tramandata fino ai nostri.

MATTINA: Villalago. Situata a 930 m. sul livello del mare, questo paese è considerato uno dei borghi più belli d'Italia. Il paese si arrampica ad anfiteatro sul versante orientale del Monte Argoneta, in una suggestiva sequenza di gratinate, vicoli e piazzette. Ricco di storia e tradizione, il paese ospita il museo delle arti e tradizioni popolari. Suggestivo e affascinante è l'Eremo di San Domenico Abate, monaco benedettino, che fissò la suo dimora in un antro naturale alla sorgente del fiume Sega, nei pressi di Villalago. Breve sosta nei pressi del Lago di San Domenico e visita al vecchio Mulino.

Pranzo al sacco presso area pic-nic attrezzata.

POMERIGGIO: Visita guidata al centro storico di Scanno. Immersa nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Scanno è inserita nella lista dei borghi più belli d'Italia. Caratteristico del centro storico è la disposizione delle case tutte addossate tra di loro in modo da formare uno sgabello (da cui deriva il nome del paese) e le stradine del centro sono tipicamente strette e ricche di vicoli ciechi. Breve sosta nei pressi del Lago di Scanno.Torna in alto

Lungo la Valle Peligna

Sulmona, città raffinata, forte e orgogliosa del suo illustre passato, si adagia nella Conca Peligna lungo il percorso dei tratturi e di millenari tracciati viari che, fin dall'antichità, la collegarono agli altri centri della regione e della Penisola. Tra ampie piazze, stretti vicoli e scenografici slarghi si respira ancora molta dell'atmosfera d'altri tempi, profumata del dolce aroma di quei confetti che l'hanno resa famosa in tutto il mondo. Qui, tra la gente peligna, nel 43 a.C. ebbe i suoi natali Publio Ovidio Nasone, uno dei massimi poeti della romanità che nei suoi carmi immortali cantò con orgoglio "Sulmo mihi patria est", vantando le remote origini del luogo natio.

MATTINA: Sulmona, visita alla città dei confetti e di Ovidio.

Pranzo al sacco presso area pic-nic attrezzata.

POMERIGGIO: Ad una quota più elevata del monte Morrone, attraverso una mulattiera, si raggiunge il romitorio in cui S. Pietro Celestino trascorse lunghi periodi di ascesi e meditazione. Quì ricevette l'annuncio della sua elezione al soglio pontificio. All'interno, nonostante i danni provocati dall'ultima guerra, si possono osservare affreschi dei secc. XIII, XIV e XV. Torna in alto


TRA NATURA ARTE E CULTURA; VIAGGI DEL PARCO LETTERARIO

foto Majella - Val Cannella

Il Parco letterario nasce da una filosofia, quella che vuole scoprire i luoghi della nostra penisola attraverso gli occhi dei personaggi e letterati che li vissero e che continuano a farli vivere attraverso le proprie opere. Per gustare quell'atmosfera che ha ispirato tanta letteratura. I parchi non vivono in uno spazio limitato, ma in luoghi diversi, a volte distanti tra loro: ruderi, case, centri storici, strade e sentieri. Accanto ai percorsi concreti, di pari passo va l'esperienza dell'immaginazione solleticata opportunamente dalla lettura. Un sistema per conservare, rivalutare e recuperare il patrimonio letterario è la creazione di Parchi Letterari, un nuovo modo di intendere la letteratura immersa nel luogo, di riviverla in prima persona nel territorio specifico dell'ispirazione che l'ha determinata ed in cui essa è stata creata.Torna in alto

Incontrando D'Annunzio

MATTINA: Arrivo e sistemazione in hotel.

Pranzo al sacco presso area pic-nic attrezzata.

POMERIGGIO: Iintroduzione al Parco Letterario D'Annunzio e viaggi letterari “Fra la gente d'Anversa, di Castrovalva e per tutta la Valle del Sagittario”. Il viaggio permetterà di addentrarsi con la mente e con il cuore nei luoghi fonte di ispirazione di G. D'Annunzio, e di apprezzarne l'aspetto storico e naturalistico. Torna in alto

Alla scoperta del territorio

MATTINA: Visita guidata al Centro storico di Cocullo. Sospeso tra la Marsica e la Valle Peligna nell'alta valle del fiume Sagittario, Cocullo è un piccolo paese medioevale famoso per la festa di San Domenico con i serpenti. Attraverso una guida del posto sarà possibile visitare il museo fotografico sul rito di San Domenico e passeggiata per le stradine del centro storico.

Pranzo al sacco presso area pic-nic attrezzata.

POMERIGGIO: Per capire e conoscere l'importanza dell'acqua, elemento vitale ma fortemente minacciato a causa dell'uomo: percorso didattico educativo lungo il fiume della Riserva Naturale “Gole del Sagittario” ad Aversa degli Abruzzi ,con rilevamento e riconoscimento di macroinvertebrati per lo studio dell'IBE e la qualità dell'acqua. All'interno della Riserva si rivengono importanti ambienti naturali e le sorgenti di Cavuto, dove ha origine il fiume Sagittario. Le particolari condizioni ambientali presenti rendono, la Riserva, un luogo prezioso dove nascono rare ed endemiche piante: tra tutte il fiordaliso del Sagittario, presente solo all'interno delle Gole Pranzo al sacco presso la Riserva Naturale “Gole del Sagittario”. Torna in alto

Alla scoperta della natura

MATTINA: Popoli: visita guidata presso il Centro Visita del Lupo. Escursione didattica educativa lungo il percorso dalle prede ai predatori per conoscere da vicino gli animali del bosco: museo, area faunistica e recinti del lupo.

Pranzo al sacco presso area pic-nic attrezzata.

POMERIGGIO: Breve escursione nella Riserva Naturale Sorgenti del Pescara a Popoli per rimanere meravigliati da un acqua trasparentissima creata dalle numerose sorgenti e polle d'acqua. Torna in alto

Gli antichi mestieri

MATTINA: Visita guidata al centro storico di Scanno. Immersa nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Scanno è inserita nella lista dei borghi più belli d'Italia. Caratteristico del centro storico è la disposizione delle case tutte addossate tra di loro in modo da formare uno sgabello (da cui deriva il nome del paese) e le stradine del centro sono tipicamente strette e ricche di vicoli ciechi. Visita al Museo della Lana.

Pranzo al sacco nei pressi del Lago di Scanno. Pranzo al sacco presso area pic-nic attrezzata.

POMERIGGIO: Villalago. Situata a 930 m. sul livello del mare, questo paese è considerato uno dei borghi più belli d'Italia. Il paese si arrampica ad anfiteatro sul versante orientale del Monte Argoneta, in una suggestiva sequenza di gratinate, vicoli e piazzette. Ricco di storia e tradizione, il il paese ospita il museo delle arti e tradizioni popolari. Suggestivo e affascinante è l'Eremo di San Domenico Abate, monaco benedettino, che fissò la suo dimora in un antro naturale alla sorgente del fiume Sega, nei pressi di Villalago. Breve sosta nei pressi del Lago di San Domenico e visita al vecchio Mulino.

SERA: Visita guidata al centro storico di Scanno. Immersa nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Scanno è inserita nella lista dei borghi più belli d'Italia. Caratteristico del centro storico è la disposizione delle case tutte addossate tra di loro in modo da formare uno sgabello (da cui deriva il nome del paese) e le stradine del centro sono tipicamente strette e ricche di vicoli ciechi. Torna in alto

Imparare giocando

MATTINA: Orientandoci tra natura e letteratura: la topografia e la geomorfologia, applicate all'orienteering: il programma, partendo dalla lettura delle carte, consentirà di conoscere il territorio dell'Oasi evidenziandone le peculiarità, con una particolare attenzione alle emergenze naturalistiche e antropiche della montagna abruzzese senza perdere di vista gli aspetti più affascinanti che hanno ispirato i più grandi letterari.

Pranzo al sacco presso area pic-nic attrezzata.

POMERIGGIO: Alla scoperta della città dei confetti. Sulmona, città raffinata, forte e orgogliosa del suo illustre passato, si adagia nella Conca Peligna lungo il percorso dei tratturi e di millenari tracciati viari che, fin dall'antichità, la collegarono agli altri centri della regione e della Penisola. Tra ampie piazze, stretti vicoli e scenografici slarghi si respira ancora molta dell'atmosfera d'altri tempi, profumata del dolce aroma di quei confetti che l'hanno resa famosa in tutto il mondo. Qui, tra la gente peligna, nel 43 a.C. ebbe i suoi natali Publio Ovidio Nasone, uno dei massimi poeti della romanità. Ad una quota più elevata del monte Morrone, attraverso una mulattiera, si raggiunge il romitorio in cui S. Pietro Celestino trascorse lunghi periodi di ascesi e meditazione. Quì ricevette l'annuncio della sua elezione al soglio pontificio. All'interno, nonostante i danni provocati dall'ultima guerra, si possono osservare affreschi dei secc. XIII, XIV e XV. Torna in alto