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Ispirazioni

Cammino Costa dei Trabocchi

Quando

consigliato in autunno o primavera

Durata

5 giorni / 4 notti

Difficoltà

1 foglia

Un cammino quasi sempre in riva al mare, tra le iridescenze della magnetite nella sabbia e il verde della macchia mediterranea che donano al paesaggio colori inusuali.
Cammineremo lungo un tratto di costa caratterizzato dai trabocchi, antiche macchine da pesca a rete.
Gabriele D’Annunzio, “il vate”, così descrive i trabocchi: [… il legno esposto per anni e anni al sole, alla pioggia, alla raffica, mostrava tutte le fibre, metteva fuori tutte le sue asprezze e tutti i suoi nocchi, rivelava tutte le particolarità resistenti della sua struttura, … si faceva candido come una tibia o lucido come l’argento o grigiastro come la selce, acquistava un carattere e una significazione speciali, un’impronta distinta come quella d’una persona su cui la vecchiaia e la sofferenza avesser compiuto la loro opera crudele…].

Partenza da Ortona destinazione Vasto, lungo la “green way” che unisce alcune delle Riserve Naturali sulla costa abruzzese (la Riserva di Punta dell’Acquabella, la Riserva della Grotta delle Farfalle, la Riserva Lecceta di Torino di Sangro e la Riserva di Punta Aderci).
Cammineremo su quello che un tempo era il vecchio tracciato della ferrovia adriatica, in gran parte dismesso e ripristinato a pista ciclabile.

Dettagli

1 Foglia

Per la maggior parte si cammina su itinerari semplici (carrarecce, piste, mulattiere, sentieri evidenti, che hanno fondo compatto e costante), con distanze, dislivelli e pendenze limitate, per un tempo modesto (media 4-6 ore al giorno).

Informazioni utili

Punto di incontro

stazione ferroviaria FS di Ortona

Punto di rientro

stazione ferroviaria FS di Vasto-S.Salvo

Il cammino giorno per giorno

Punto di ritrovo a Ortona da dove, dopo aver visitato il centro storico e il castello aragonese a strapiombo sul mare, muoveremo verso sud; raggiungeremo San Vito Chietino, luogo tanto caro a Gabriele D’Annunzio che lo elesse a eremo delle sue passioni e che scrisse di uno dei trabocchi nel romanzo Il Trionfo della Morte.

Proseguiremo verso Fossacesia, con la spettacolare abbazia romanica di San Giovanni in Venere circondata dagli uliveti e successivamente alla spianata ove si ergeva il monastero di Santo Stefano in Rivo Maris coi suoi vigneti che digradano verso il mare.
Infine attraverseremo la riserva di Punta Aderci, col suo promontorio immerso nel blu, per arrivare al paese di Vasto, che dall’alto domina la costa fino alla Puglia per concludere il cammino sull’ampia spiaggia della Marina.

Giorno 1

Giorno 2

Giorno 3

Giorno 4

Giorno 5

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