Perché un centro del lupo?

In Italia, agli inizi degli anni ’80, il lupo (Canis lupus) era in forte pericolo di estinzione e su tutto il territorio nazionale si stimavano poco più di 100 esemplari. Da questa situazione drammatica nacque il progetto banca genetica del lupo che aveva come obiettivo principale quello di assicurare il mantenimento di un gruppo di individui per poter essere rilasciato in caso di crolli inattesi della popolazione selvatica. Nel corso degli anni, grazie all’incremento numerico delle popolazioni selvatiche di lupo, sono mutati gli obiettivi specifici di queste aree. Attualmente, la loro funzione è quella di curare e ospitare momentaneamente gli animali rinvenuti feriti in natura, condurre ricerche scientifiche, creare “cultura” nella convinzione che la conoscenza del lupo. Oltre alle emozioni che ne derivano, questo è di fatto uno dei modi migliori per contribuire alla conservazione della specie. Tali motivazioni hanno indotto oggi il Corpo Forestale dello Stato al mantenimento delle aree faunistiche del lupo ed alla creazione di un Centro Visita del Lupo.