“Il Lago” di Capestrano

IL TIRINO

Definito uno dei fiumi più belli d’Europa per via delle sue limpide e fresche acque, il Tirino (dal Greco “Tritano”: triplice sorgente), prende vita da tre sorgenti principali di bassa quota: il Lago situato a 337 m.s.l.m., Presciano a 329 m.s.l.m. e Capo d’Acqua a 373 m.s.l.m.

Tutte queste aree ricadono all’interno del territorio di Capestrano. Secondo alcuni autori anche il nome Capestrano deriva da “Caput trium amnium” ovvero a capo di tre sorgenti.

Dal punto di vista idrogeologico le acque che danno vita al fiume provengono dal Gran Sasso e dalla piana di Navelli. Per via di fenomeni carsici e gravitazionali l’acqua percorre nel sottosuolo il suo tragitto fino a valle dove la presenza di suoli impermeabili, soprattutto limi calcarei bianchi, la fanno emergere in superficie.

Pertanto, le sorgenti del Tirino non sono dei luoghi puntiformi ben definiti da dove fuoriesce l’acqua, ma in realtà sono un sistema complesso formato da tantissime micro-sorgenti situate sul letto del fiume che prendono il nome di “polle”.

IL LAGO DI CAPESTRANO

Il lago di Capestrano rappresenta la sorgente più alta del Tirino situata ad una quota di 337 m.s.l.m.. Questa sorgente in passato erogava circa 1000 l/s di acqua. La portata d’acqua non è stata sempre costante nel corso degli anni: il flusso d’acqua, infatti, ha subito un decremento a seguito della realizzazione del traforo del Gran Sasso ed un aumento dopo del sisma de l’aquila del 2009.

Nei pressi della sorgente in passato sono stati realizzati interventi di contenimento idraulico che hanno dato vita al piccolo laghetto, le cui acque alimentavano un vecchio mulino (di proprietà Fam. Arduini) attualmente non funzionante.